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Piaggio

Con tre superfici portanti e motori a spinta posteriore, l'Avanti di Piaggio applica dal 1986 una configurazione unica nell'aviazione d'affari mondiale.

Nessun altro velivolo della flotta condivide l'impostazione tecnica dell'Avanti: due motori turboelica montati in configurazione a spinta posteriore sulle ali, affiancati da un piccolo piano anteriore oltre alle superfici di coda convenzionali. La soluzione, brevettata nel 1982 dall'ingegnere capo Alessandro Mazzoni come configurazione a tre superfici portanti, riduce l'interferenza tra le eliche e il flusso d'aria sull'ala. Il prototipo vola per la prima volta a Genova nel settembre 1986, con certificazione italiana nel 1990. Dopo un periodo di amministrazione straordinaria avviato nel 2018, Piaggio Aerospace è passata nel 2025 sotto il controllo del gruppo turco Baykar. Il marchio è presente nella nostra selezione con l'Avanti e l'Avanti II, entrambi in categoria Turboprop.

La configurazione a spinta posteriore fa parte del brevetto del 1982 e nasce per allontanare le eliche dal flusso d'aria sull'ala, riducendo l'interferenza aerodinamica; Piaggio indica la stessa soluzione anche come fattore di riduzione del rumore percepito in cabina, un beneficio legato al design, non verificato in modo indipendente. Il piano anteriore resta la terza superficie portante che caratterizza l'intera configurazione, insieme alle ali e ai piani di coda convenzionali. È inoltre l'unico marchio della flotta con un'origine progettuale italiana e un sito storico di assemblaggio finale a Genova. L'Avanti resta un caso a sé nel panorama dei turboelica da aviazione d'affari per la configurazione tecnica adottata, più che per un confronto diretto di prestazioni con altre categorie.