Hawker
Nato nel 1962 come de Havilland DH.125, il marchio Hawker ha attraversato cinque proprietà industriali diverse prima di cessare la produzione nel 2012.
Il marchio Hawker nasce da una storia industriale insolitamente articolata: il progetto originario, il de Havilland DH.125, vola per la prima volta nel 1962 e passa poi sotto Hawker Siddeley, British Aerospace e infine Raytheon, che nel 1993 adotta il nome Hawker. Nel 1994 Raytheon unisce la divisione jet a Beechcraft, dando vita a Hawker Beechcraft. La crisi finanziaria del gruppo porta al fallimento del 2012 e, l'anno seguente, alla chiusura definitiva della linea jet; la sola Beechcraft, focalizzata sui turboelica King Air, viene poi acquisita da Textron nel 2014. Il marchio compare oggi nella flotta Private Jet Royalty con quattro modelli, tutti di categoria Midsize Jet.
Pur non più in produzione dal 2012, il parco Hawker resta ampiamente operativo: circa 1.200 esemplari della serie 125, secondo le stime più recenti, continuano a volare a livello globale, supportati oggi da Textron Aviation attraverso la rete di assistenza ereditata da Beechcraft. I quattro modelli 700A, 750, 800XP e 900XP appartengono tutti alla categoria Midsize Jet e restano una soluzione consolidata per missioni business a medio raggio, in un segmento dove l'affidabilità della manutenzione conta quanto le prestazioni in volo.



